
Salve a tutti o almeno ai pochi che mi leggono.
Non scrivo da tanto per mancanza di idee e tempo.
Oggi ho trovato il commento di un "giovanotto" su questo blog e, apparte ringraziarlo per i complimenti, direi che mi ha fatto venire voglia di riscrivere qualcosina.
Il Natale è vicino e come ogni anno a questa parte c'è sempre un pò meno l'"aria" natalizia in giro.
In città ci sono delle luci molto belle che se riesco,vi farò vedere,i regali sono quasi conclusi e il pensiero al 24 c'è, ma manca molto quell'attesa ansiosa che c'era da piccini per i regali, manca la contentezza per le settimane di vacanze che arrivavano dalle scuole chiuse e manca, soprattutto, l'abbondante neve che era solita da queste parti.
Nonostante ciò, quest anno mi sto sforzando (o forse mi prendo in giro da sola) a pensare al Natale allegro, tutto rosso, pieno di regali simpatici e a sperare in una bella nevicata.
Tanti anni fa, qui a Cb, faceva metri di neve, era bellissima, si correva subito ad indossare la tuta da sci e si faceva a gara a chi arrivava prima giù per giocare a palle di neve.
Di solito a Natale,ossia la sera del 24, vado da mia zia,in una villetta.
Ci si veste "a festa",all'incirca, e quando arrivi trovi tutti i parenti allegri e con le "scocchette" rosse per il caldo del camino;poi inizi a sentire il profumo di cucinato e ti avvicini a vedere che si fa, anche se lo sai già perchè ogni anno si mangiano le stesse cose, e trovi le frittelle di pesce di nonna che puntualmente devi assaggiare, PER FORZA, altrimenti te lo infila lei in bocca a forza, o si offende.
La tavola è imbandita, con tovaglia rossa, se va bene, e dopo circa un'ora si prende posto,i soliti posti di sempre, e si inizia a mangiare. Quando si era piccoli bisognava aspettare la mezzanotte per pensare ai regali altrimenti, si diceva, diventavano carbone(io non l'ho mai capita sta cosa).
Oggi invece, si finisce di mangiare alle 10 e alle 10 e 5 iniziamo a pensare ai regali e così alle 10 e 30 li abbiamo già aperti tutti.
Verso le 11 si perde tempo in attesa della mezzanotte.
Alle 11 e 55 inizia il conto alla rovescia, anche se si dovrebbe fare a capodanno, e a mezzanotte, tutti felici, ci si scambia gli auguri e si prova a telefonare al mio lui per gli auguri via cell.(purtroppo per ora dobbiamo ancora fare così).
Alle 12 e 10 mio padre esce fuori a sparare un pò di "botti" e tutti fuori a guardare col naso all'insù e bocca aperta per ammirare.
Alle 12 e 30 rientriamo e si prova a parlare di giocare a carte o a tombola ma dopo varie scuse da parte di tutti, all'una circa saluti e baci e tutti a nanna.
Questo è il solito Natale,quello di quest anno ve lo racconterò il 26.
BUON NATALE A TUTTI!




1 commenti:
E' vero che crescendo si perde un po' quel senso di magia del Natale, ma tanto si sa, è la festa dei bambini, la magia è tutta per loro. A me il Natale piace anche a 33 anni, è pur sempre un modo di rivedersi tutti insieme, come credo sia anche per te! Un bacione e buone feste!
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