domenica 21 dicembre 2008

I MIEI AUGURI


(una pallina del mio albero, abilmente decorata dalla mia mamma)
(un regalino che mi sono fatta l'anno scorso)


E.....BUONE FESTE A TUTTIIIIIIIIIII

lunedì 15 dicembre 2008

Di tanto in tanto torno


Salve a tutti o almeno ai pochi che mi leggono.
Non scrivo da tanto per mancanza di idee e tempo.
Oggi ho trovato il commento di un "giovanotto" su questo blog e, apparte ringraziarlo per i complimenti, direi che mi ha fatto venire voglia di riscrivere qualcosina.
Il Natale è vicino e come ogni anno a questa parte c'è sempre un pò meno l'"aria" natalizia in giro.
In città ci sono delle luci molto belle che se riesco,vi farò vedere,i regali sono quasi conclusi e il pensiero al 24 c'è, ma manca molto quell'attesa ansiosa che c'era da piccini per i regali, manca la contentezza per le settimane di vacanze che arrivavano dalle scuole chiuse e manca, soprattutto, l'abbondante neve che era solita da queste parti.
Nonostante ciò, quest anno mi sto sforzando (o forse mi prendo in giro da sola) a pensare al Natale allegro, tutto rosso, pieno di regali simpatici e a sperare in una bella nevicata.
Tanti anni fa, qui a Cb, faceva metri di neve, era bellissima, si correva subito ad indossare la tuta da sci e si faceva a gara a chi arrivava prima giù per giocare a palle di neve.
Di solito a Natale,ossia la sera del 24, vado da mia zia,in una villetta.
Ci si veste "a festa",all'incirca, e quando arrivi trovi tutti i parenti allegri e con le "scocchette" rosse per il caldo del camino;poi inizi a sentire il profumo di cucinato e ti avvicini a vedere che si fa, anche se lo sai già perchè ogni anno si mangiano le stesse cose, e trovi le frittelle di pesce di nonna che puntualmente devi assaggiare, PER FORZA, altrimenti te lo infila lei in bocca a forza, o si offende.
La tavola è imbandita, con tovaglia rossa, se va bene, e dopo circa un'ora si prende posto,i soliti posti di sempre, e si inizia a mangiare. Quando si era piccoli bisognava aspettare la mezzanotte per pensare ai regali altrimenti, si diceva, diventavano carbone(io non l'ho mai capita sta cosa).
Oggi invece, si finisce di mangiare alle 10 e alle 10 e 5 iniziamo a pensare ai regali e così alle 10 e 30 li abbiamo già aperti tutti.
Verso le 11 si perde tempo in attesa della mezzanotte.
Alle 11 e 55 inizia il conto alla rovescia, anche se si dovrebbe fare a capodanno, e a mezzanotte, tutti felici, ci si scambia gli auguri e si prova a telefonare al mio lui per gli auguri via cell.(purtroppo per ora dobbiamo ancora fare così).
Alle 12 e 10 mio padre esce fuori a sparare un pò di "botti" e tutti fuori a guardare col naso all'insù e bocca aperta per ammirare.
Alle 12 e 30 rientriamo e si prova a parlare di giocare a carte o a tombola ma dopo varie scuse da parte di tutti, all'una circa saluti e baci e tutti a nanna.
Questo è il solito Natale,quello di quest anno ve lo racconterò il 26.
BUON NATALE A TUTTI!

mercoledì 22 ottobre 2008

Si sa, è così!


La settimana scorsa ho iniziato a seguire i corsi della laurea specialistica, anzi ora si chiama magistrale, ma è lo stesso.
Alcuni corsi, ho scoperto da poco, sono in comune ad un corso di laurea di Termoli e così i nostri begli organizzatori, ma soprattutto furbi, hanno avuto la geniale idea di fare le lezioni in videoconferenza!
Si si, capisco che pagare due prof. costa di più, che pagargli la trasferta costa di più e che si vuol fare i tecnologici ma per carità non si capisce niente.
Il primo corso si è fatto da noi ad Isernia e la prof era con noi, per fortuna,ma i ragazzi di Termoli avevano la peggio.
La connessione saltava e loro chiedevano di continuo di ripetere, il microfono era lontano e quindi ogni volta dovevano alzarsi premere il pulsante e parlare e noi lì ad aspettare che venisse ripetuto ogni pezzo. Oltre a questo siamo 3 corsi diversi a seguire uno stesso esame per cui la prof. deve dire, vi giuro in continuazione, le cose che dobbiamo fare noi, quelle per i ragazzi di Termoli e per gli altri.
Un caos totale; in 3 ore di lezione avrà spiegato mezz'ora.
E ieri?
Ieri abbiamo iniziato il corso di Diritto Pubblico, non un materia semplice.
Primo, la prof. era a Termoli, sta volta toccava noi ascoltare loro; una prof, universitaria di Diritto, credetemi, come ci vedeva fare cenno dal video, iniziava a ridere e non la smetteva, non poteva crederci, poi anche lei ha provato a capire come era la situazione.
Ci ha chiesto che esame dovevamo fare (lei a noi!)e poi ha provato a spiegare, anche qui parti diverse per corsi diversi.
Non mi soffermerei sul modo di spiegare, molto e dico molto, banale, diciamo che per spiegare che le norme giuridiche sono diverse da quelle morali ci ha detto che se ti metti le dita nel naso, nessuno può querelarti ( ma sì?)molto professionale direi.
Sarà che finora ho avuto magistrati molto seri e precisi per prof. di diritto!
Cmq a parte tutto ciò, dopo 15 minuti tra risate sue, se guardava nel monitor, e poche parole per presunti idioti che ascoltavano, lei ci chiede se vogliamo far la pausa; 15 minuti di cui per 5, si e no, ha parlato e facciamo pausa?
Dopo la pausa la connessione cade e addio prof. non si è riconnessa più perchè i sistemi della nostra università non sono dei migliori, e la lezione è finita.
Oggi ce ne era un'altra ma lei non si è presentata.
Oltre a tutto questo oggi c'era un lezione di altro tipo che doveva essere dalle 12 alle14, io sono arrivata alle 12 e 45, per motivi di trasporto, alle 13 il prof dice: "vabbè ragazzi, io finisco qui perchè c'è lo sciopero!".
Così sono andata ad Isernia per 15 miseri minuti di lezione!
Queste sono le mie giornate alla Fantozzi ad Isernia, ora la prendo così perchè ne ho passati già tre di anni a perdere tempo dietro ai vari cambiamenti di umore e negligenze dei prof.
Un pò polemica?Ma sì ogni tanto ci vuole!

Ecco una raffica di belle parole!

ALMENO L'ITAGLIANO, SALLO!


Quando muoio mi faccio cromare. (Eccellente!)
Di fronte a queste cose rimango putrefatto! (Che schifo!)
Arriva il treno, hai blaterato il biglietto? (...)
Come faccio a fare tutte queste cose simultaneamente? Dovrei avere il dono dell'obliquità! (La torre di Pisa?)
Basta! Vi state coagulando contro di me! (Trasfusione?)
E' nel mio carattere: quando qualcosa non va, io sodomizzo! (Stategli lontano!)
Anche l'occhio va dalla sua parte... (Si chiama strabismo...)
Non so a che santo riavvolgermi. (Una videocassetta devota...)
Avete i nuovi telefonini GPL? (No mi spiace solo benzina!)
Il cadavere presentava evidenti segni di decesso. (Ma va?! Strano)
Prima di operarmi mi fanno un' autopsia generale. (Auguri!)
Abbiamo mangiato la trota salmonellata. (Ancora auguri!)
Vorrei un'aspirina in supposte effervescenti. (Quando si dice faccia da culo....)
Vorrei una maglia con il collo a volpino. (Non era lupetto?...)
Vorrei una pomata per l 'Irpef. (Herpes è difficile...)
Tu non sei proprio uno sterco di santo. (Meno male.)
E' andato a lavorare negli evirati arabi. (Contento lui...)
A forza di andare di corpo mi sono quasi disintegrata. (O disidratata? Alla faccia della diarrea!)
Mia nonna ha il morbo di Pakistan. (...)
La mia auto ha la marmitta paralitica. (...e al posto dei cavalli ha le sedie a rotelle?)
Verrà in ufficio una stragista per il tirocinio. (Si salvi chi può!)
Sono momentaneamente in stand-bike. (L'attesa in bicicletta...)
Da vicino vedo bene, è da lontano che sono lesbica. (Aiuto...)
Mi sono fatta il Leasing al viso. (...pensavo un mutuo...)
E' inutile piangere sul latte macchiato. (Meglio farlo su un bel cappuccino....)

martedì 14 ottobre 2008

L'autunno




Sera d' Autunno

Ascolta....

Con un fruscio secco e lieve,

simile a scalpiccio di fantasmi che passano,

le foglie accartocciate dal gelo si staccano dagli alberi

e cadono.

(A. Crapsey)


Oggi ho voluto superarmi, poesia e immagini.
L'autunno è una stagione molto suggestiva.
I paesaggi cambiano radicalmente e lasciano fuoriuscire delle combinazioni di colori inaspettate e che lasciano senza fiato.
La foto l'ho scattata dal cell. (eh la tecnologia) mentre tornavo a casa a piedi (raro, molto raro) e ho pensato: ecco è inoltrato l'autunno.
Ho ricominciato l'università, questa volta è specialistica e, al di là del nome, non è niente di più di prima.
Dal treno di vedono solo paesaggi di mille colori che mi mettono serenità e mi accompagnano fino ad Isernia dove invece non vedo l'ora di andarmene, ma questa è un'altra storia.

martedì 7 ottobre 2008

Tamagotchi

Ed ho provato anche questo.
Tempo fa mi è capitato tra le mani il mio vecchio Tamagotchi.
Si, allora era un grande spasso, lo avevano tutti; c'era il pulcino, il cagnolino, il gattino ed io avevo il dinosauro, Dino Dino, mi pare.
Oggi l'ho ritrovato su internet per il pc.
Ecco qui ora è sul mio desktop che vuole mangiare, bere e ....
Penso che durerà poco; il mio lo facevo morire spesso!
Diventava un angioletto e svolazzava sul monitor...

venerdì 3 ottobre 2008

Ohhh

No dico, non è un amore!
L'ho visto in un negozio di Roma e me ne sono follemente innamorata.
Ma vedete che ciuffo alla Mirko di Kiss me Licia...che tenerone.
Mai visto un coniglio più bello e simpatico!
Lo stropiccerei di coccole quel batuffolo di peli!